Si è giocata sabato la 23esima giornata del campionato di Serie A2 nella quale, finalmente, nessuna squadra riposava! Risultati diversi purtroppo per le nostre squadre in gialloblu: mentre i Canottieri tornano da Milano con un ricco bottino, il Fassina non riesce nell’impresa di fermare il Verona e vendicarsi del derby di andata. Non cambia niente in testa alla classifica, perché vince anche il Cagliari 5-3 con il Civitanova che è stato raggiunto al 5 posto (l’ultimo utile per i playoff) dal PesaroFano che dilaga 12-1 sul Domus Chia. Ipoteca il 4 posto invece il Loreto che vince ancora contro il Chieti (9-1). Il Villorba, che ospitava in casa la Brillante, non va oltre il 2-2 e sembra quindi che non ci sarà posto per lei nei playoff visto che deve ancora osservare i due turni di riposo e quindi di fatto deve giocare solo un’altra partita.
Ma vediamo la classifica aggiornata e la cronaca delle partite.
Troppo spreco in casa Fassina
Peccato davvero per questo derby che voleva essere la rivincita del Gruppo Fassina sulla gara di andata che proprio non ci è andata giù. Peccato soprattutto perché fino al termine del primo tempo, seppur sotto di un goal, sembrava che la squadra di Fonte potesse giocarsela, quanto meno per raggiungere un pareggio. Ma così purtroppo non è stato, troppe occasioni sprecate e, si sa, il Verona non perdona distrazioni e cali di attenzione. Partono subito in avanti gli scaligeri fin dai primi minuti di gioco, ma la difesa del Fassina è ben organizzata e tiene testa agli attacchi degli ospiti portandosi anche in più di un’occasione in posizione favorevole per cercare il goal del vantaggio. Goal che invece arriva dalla parte opposta, al 12’ è Pedrinho a firmare il vantaggio degli ospiti. Timida reazione del Fassina che si porta in avanti lasciando però un po’ troppo scoperto il fianco, infatti dopo appena un minuto dal primo goal, De Crescenzo fuori dall’area deve metterci una mano per bloccare il probabile secondo goal veronese. Espulsione e punizione dal limite che il Verona capitalizza con uno schema ben riuscito terminato con la rete di Moris. Allora esce l’orgoglio gialloblu, il Verona molla un po’ e il Fassina si fa più pericoloso…sprecate delle occasioni ottime per dimezzare lo svantaggio, bisogna aspettare il 16’ per il goal di Penzo che rimette in corsa i padroni di casa. Si va a riposo sul 1-2 ma tutto fa pensare che il Fassina se la possa ancora giocare. Invece nel secondo tempo i ragazzi sembrano lenti, stanchi e senza molte idee, infatti dopo 4 minuti Fedele trova anche il goal del 1-3. Fonte vuole far riposare qualcuno dei suoi, così coraggiosamente mette in campo Bottega che, di nuovo, quando è chiamato non sbaglia niente. Bravo a marcare l’avversario, fa il suo senza esagerare, e la sua condotta ligia lo porta a trovarsi tutto solo davanti a Brumatti: una splendida palla a mezza altezza confezionata da Penzo e Bottega trova il goal che vale il 2-3. Ora di nuovo è ancora tutto possibile, ma i ragazzi sembrano davvero stravolti (un caldo pazzesco al palazzetto di Mareno!). Nonostante la stanchezza avrebbero comunque delle buone occasioni per trovare il pareggio: Guli si mangia un goal a un metro dalla porta (anche se c’è da dire che trova sempre un attento Brumatti!), su schema da calcio d’angolo una gran botta di Michel fa tremare la traversa, in un paio di ripartenze è mancata la lucidità di Penzo e Renoldi che a testa bassa vanno al tiro senza curarsi dei compagni liberi che seguono l’azione. Allora si prova la carta del portiere in movimento, all’inizio ci pensa addirittura lo stesso Alonso, poi invece è Argenta a indossare la maglia col buco. Ma l’uomo in più non fa la differenza, anzi. Michel e Argenta non si capiscono, tentennano un po' con la palla e ne approfitta di nuovo Pedrinho per la rete del 2-4. Sulla sirena infine è Tres a firmare il goal del definitivo 2-5.
Davvero peccato perché era una partita tutt’altro che scontata. Il risultato poteva girare in ogni momento a nostro favore. Un Verona, a parere mio, non in grande forma che ha saputo sfruttare bene delle situazioni a favore ma che non ha costruito molto. Anche dall’altra parte infatti un sacco di errori e imprecisioni che poco si adattano alla massima serie. Dispiace soprattutto che, anche grazie a questa partita, questi esaltati (e non parlo solo dei giocatori) rischiano addirittura di vincere il campionato! Per il Fassina invece si fa dura la strada per un posto nei playoff….che poi anche se arrivasse………non dico altro. Per fortuna in tribuna c’è sempre chi fa parlare di sé e, tra un gossip e l’altro, è passato anche questo sabato pomeriggio povero di punti!
GRUPPO FASSINA-VERONA 2-5 (1-2 p.t.)
GRUPPO FASSINA: De Crescenzo, Argenta, Bonotto, Gulizia, Cattelan, Casagrande, Penzo, Sviercoski, Bottega, Alonso, Renoldi. All.: Fonte
VERONA: Brumatti, Carone, Peroli, Otero, Moris, Resner, Tres, Frusciante, Anzolin, Pedrinho, Fedele, Fontaniello. All.: Langè
ARBITRI: Gianluca Mastri (Jesi), Ettore Quarti (Imperia) Crono: Nicola Salvalaggio (Castelfranco Veneto)
MARCATORI: 12’14’’ Pedrinho (V), 13’53’’ Moris (V), 16’05’’ Penzo (GF) del p.t. 4’17’’ Fedele (V), 10’16’’ Bottega (GF), 19’29’’ Pedrinho, 19’59’’ Tres del s.t.
AMMONITI: Gulizia (GF), Penzo (GF)
ESPULSI: 13’50’’ del p.t. De Crescenzo (GF)
Da Milano 3 punti preziosi
Buona la seconda per i Canottieri, che all’andata erano incappati su uno sterile 0-0 con i Milanesi in casa. A Milano sono andati con grinta e, stavolta, con la rosa al gran completo. Si sono invertiti i ruoli che avevano visto all’andata i gialloblu privati di tre importantissimi giocatori, al ritorno invece è il Milano ad essere un po’ a corto di uomini avendo interrotto il rapporto con Morosini, Da Silva e Maosky e senza il portiere titolare che doveva scontare un turno di squalifica. Una partita attesa e per niente da sottovalutare quella che si è giocata sabato al Pala Cambini. Per fortuna ci pensa subito Melo ad aprire la partita a favore dei Canottieri firmando il goal del 1-0 dopo soli 3 minuti. Lo seguono a ruota prima Ariati e poi Manzalli sulla seconda metà di tempo portando le squadre al riposo sul 3-0, un risultato che fa ben sperare i tifosi gialloblu. Nel secondo tempo ci si concede un po’ di tranquillità, il ritmo si abbassa e si comincia a fare un po’ di turnover facendo riposare i ragazzi in vista del big match che li attende venerdì sera. I Canottieri controllano la partita senza molta difficoltà, nonostante le ridotte dimensioni del campo, e trovano addirittura la quarta rete con il solito Melo. Il goal della bandiera arriva poi al 14’ grazie ad Intini. Finisce 4-1 e torna alla vittoria il Belluno, sempre terzo, che torna da Milano senza nessuna ammonizione, particolare molto importante per il proseguo della stagione. Continuiamo così ragazzi, ormai sono le ultime fatiche della regular season, ci aspetta un big big match con il Cagliari (molto importante anche come test in chiave playoff), quindi manteniamo alta la concentrazione!!! Forza ragazzi!
COMELT TONIOLO MILANO – CANOTTIERI BELLUNO 1-4 (p.t. 0-3)
COMELT TONIOLO MILANO: Intini, Arcuri, Colanero, Cuomo, Sciortino, Parenti, Coppola, Peverini, Erba, Battaia, Tumino, Ghezzi all.: Sau
CANOTTIERI BELLUNO: Battistuzzi, Belsito, Picardo, Ariati, De Calvalho, Reolon, Andrea Pavanello: Peruzzi, Mussato, Piaz, Melo, Manzalli, Zampieri all.: Bortolini
MARCATORI: 3’09’’ Melo (CB), 14’46’’ Ariati (CB), 15’30’’ Manzalli (CB) del p.t.; 12’56’’ Melo (CB), 13’44’’ Intini (CM) del s.t.
AMMONITI: Ghezzi (CM)
ARBITRI: Mario Filippini (Roma 1), Giancarlo Lombardi (Roma 1) CRONO: Marco Brasi (Seregno)
Troppo pesante il passivo subìto nel derby!
RispondiEliminaHai visto,cara cane, che c'è chi si mangia goal clamorosi peggio di me?!
Bravi lo stesso! Soprattutto a Vitor e Bottega che poi la domenica sono stati protagonisti in una rimonta spettacolare insieme ai loro compagni dell'under, purtroppo sfumata nel finale.
effettivamente hai ragione Lupa...prima di dirti parole la prossima volta penserò che anche i professionisti sbagliano goal già fatti :)
RispondiEliminaHo saputo della grande rimonta... complimenti!!! (certo che Spolpic poteva fare uno dei 4 goal sabato...........)